lunedì 27 febbraio 2017

RECENSIONE "ALBION" di Bianca Marconero



Buongiorno Amici Lettori oggi, per il Made in Italy, sono qui a raccontarvi la storia che mi ha tenuto compagnia questo fine settimana. Si tratta del romanzo "Albion" di Bianca Marconero edito Limited Edition, che ho ricevuto dall'autrice grazie a un giveaway estivo e che ringrazio ancora per il gentile omaggio. Come sempre, vi lascio la trama e poi il mio pensiero sul libro.

 Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all'Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.

Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui.
Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Marco Cinquedraghi è un ragazzo proveniente da una famiglia benestante. Non gli manca niente dal punto di vista economico ma, quello di cui ha realmente bisogno, cioè l'amore di un genitore, il padre Tommaso non riesce a darglielo o, più precisamente, sembra un uomo incapace di provare sentimenti. L'unica persona con cui Marco riusciva a essere se stesso era il nonno, che muore lasciandolo completamente solo. Dopo la morte del nonno, il padre Tommaso decide di mandarlo in Svizzera all'Albion College: una scuola frequentata da tutti i Cinquedraghi. Il fratello maggiore di Marco, Riccardo, era per diritto di nascita destinato a seguire le lezioni del College e a diplomarsi, ma un incidente fatale a cavallo all'Albion, ha fatto sì che ora sia Marco a prendere il suo posto. Una volta al College, il nostro protagonista incontrerà Helena, una ragazza che lo affascina subito e che scoprirà essere una borsista: uno studente che non frequenta la scuola per il suo ceto sociale ma per merito scolastico e che risiede nell'ala est; un'ala che i figli di papà non devono e non desiderano varcare. Farà amicizia con Lance, un ragazzo ricco come lui, gentile e con la testa sulle spalle che lo aiuterà nel suo percorso di vita. Le lezioni da seguire non saranno tutte "normali"; non mancheranno combattimenti con la spada, lo studio di lingue antiche e i tiri con l'arco.
Ma l'Albion College nasconde un segreto.
Un segreto che si porta dietro da centinaia d'anni e che solo un'indagine accurata può riuscire a svelare.
Albion è stata una lettura davvero molto piacevole e inaspettata grazie alla sua trama scorrevole e originale, nonché ai suoi personaggi creati ad arte. 
Di solito il protagonista di una storia mi entra dentro e diventa il mio eroe personale, cosa che non è avvenuta con Marco perché l'unica sensazione che mi dava era quella di prenderlo a sberle e di scuoterlo furiosamente pur di fargli smettere i panni da ragazzino snob pieno di sé. 
Lance... vogliamo davvero parlare di Lance? Bello, generoso, gentile, intelligente; insomma tutto quello che di positivo si può trovare in una persona in Lance c'è (ma Bianca... un difetto ce l'avrà il tipo o no? XD).
Poi c'è Deacon, un ragazzo nerd che, come me, per un bel pezzo di storia vorrebbe fare di Marco carne da macello per il suo atteggiamento arrogante e presuntuoso. Deacon è ironico, simpatico e sensibile. E poi c'è Helena, una ragazza forte e coraggiosa che inizialmente non si lascia incantare dagli occhioni languidi di Marco, ma che poi conoscerà il giovane Cinquedraghi per quello che è veramente (il nostro protagonista porta la maschera del ragazzino snob e con il passare del tempo mostrerà il suo vero io). 
L'ambientazione in cui si snoda la storia è descritta molto bene e ti porta realmente a vagare lì per i corridoi dell'Albion.
La prima parte del romanzo è scritta quasi in punta di piedi, come una sorta di presentazione di ciò che il lettore si presta a leggere mentre nella seconda parte entrano in gioco i colpi di scena e la storia prende la sua dinamicità.
Albion è sicuramente una lettura che vi consiglio.
Un mix di mistero e magia dal sapore medioevale che vi lascerà incollati alle sue pagine fino alla fine.

VOTO:

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