martedì 3 maggio 2016

#VOLACONME – AURELIO ANDRIANI

Per la rubrica #volaconme, ideata e gestita dalla scrittrice Eleonora Panzeri e ospite qui sul mio blog, ho il piacere di presentarvi il racconto noir/horror psicologico 
Buio” di Aurelio Andriani




PRESENTAZIONE DEL LIBRO: BUIO è uno dei primi racconti scritti da Aurelio Andriani. In assoluto è il primo ad essere stato pubblicato in formato e-book. E' il percorso interiore che il protagonista compie per vincere la sua atavica fobia del buio che lo ha accompagnato sin da quando era bambino e, dopo aver percorso il primo terzo della sua vita diventando un biologo, decide di tornare nella propria casa natia, lì dove la sua fobia si è manifestata per prima, insinuandosi in ogni aspetto della sua vita, fino a riempire di oscuri vuoti la sua memoria, ove risiedono anche i ricordi di esperienze traumatiche riguardanti i suoi affetti più cari. In questo racconto il buio sembra assumere quasi una consistenza ed una residenza: il boschetto nei pressi della casa natia fra le colline. Questa, per lui, sarà la battaglia definitiva, dove forze occulte e personaggi ambigui si intersecheranno lungo il suo percorso di paladino contro il buio.

SINOSSI: Un biologo fugge dalla città per tornare nella casa in cui ha vissuto la sua infanzia, fra montagne e colline a ridosso di un tetro boschetto che da sempre è oggetto delle sue angosce e che gli rievoca le tristi vicissitudini che la vita gli ha riservato. Ma le paure ancestrali e i vuoti di memoria potranno essere colmati solo combattendo il buio fuori e soprattutto dentro di sé.

CHI LO HA LETTO HA DETTO… "Quando Dave, biologo dai trascorsi tormentati, torna a vivere nella casa della sua infanzia vede riemergere vecchie paure ed inquietudini che una parte di lui aveva dimenticato. Quel boschetto dietro casa ha sempre evocato in lui angoscia e terrore, quel buio che cela tra le fronde lo assilla e confonde come quando era bambino. Ma il buio non è solo tra gli alberi, no, quel buio Dave se lo porta dentro, insieme alle tante tragiche perdite, insieme ad uno stato di costante diversità. Cosa cela quell’oscurità così terribile? “Buio” è un racconto che è in grado di trascinarti, in poco meno di 50 pagine, in un mondo oscuro che è la testa del protagonista. Sebbene sia in terza persona riesce a trasmettere l’angoscia di Dave, riesce a fartela sentire sulla pelle. Sono rimasta lì, incollata allo schermo, fino all’ultima parola, sentendo la stanza un pochino più buia. In uno stile che mi  ha ricordato molto Lovecraft (che io amo), Aurelio Andriani ci regala una perla di horror psicologico che vale assolutamente una lettura."







Rubrica a cura di ELEONORA PANZERI

Se vuoi partecipare anche tu in qualità di autore, visita la pagina #volaconme sul blog Le infinite vite di un’autrice 


Come me, anche Elio Andriani e Maria Donata Tranquilli ospiteranno la rubrica sui loro rispettivi blog!


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