lunedì 18 dicembre 2017

VI SEGNALA NADIA #15 - SALTO NEL VUOTO di Rossana Lozzio




Oggi, Readers, vi presento un altro romanzo di un'autrice che vi ho segnalato qualche giorno fa. Sto parlando di Rossana Lozzio e il suo libro "Salto nel vuoto".
Rebecca Ferri è un’affascinante scrittrice di romanzi rosa, sulla soglia dei fatidici cinquant’anni, che si sta affermando nel mondo editoriale. Frequentando un Social Network conosce un collega che si occupa di noir e stringono un rapporto che diventa confidenziale e che li lega virtualmente per due anni. Una conferenza legata alla loro professione offre la possibilità per un incontro reale e nessuno dei due ha voglia di lasciarsela sfuggire.
Tra i due è attrazione pura e la sera stessa in cui si conoscono, finiscono per fare sesso, ispirati dalle note di una canzone americana che diventerà la colonna sonora della loro storia complicata… Ruben è parecchio più giovane di lei, vive lontano ed è fidanzato con Margherita che ha la metà dei suoi anni. Rebecca è da sempre innamorata di un sogno, rappresentato dal carismatico attore Tiziano Monti che, a causa di un mistero che deciderà di svelare al mondo, insieme al suo supporto, con la pubblicazione di un libro, diventa il suo editore e comincia a corteggiarla.
Un triangolo sentimentale, pieno di colpi di scena.
Rossana Lozzio è nata a Verbania il 05 ottobre 1965.
Inizia a scrivere per gioco e continua a farlo per passione... sviluppa storie che raccontano di sentimenti, quali l'amicizia, in cui crede da sempre fortemente e ovviamente, l'amore.
Nel 2005 pubblica il suo primo libro, "Fino alla fine", partecipando a VCO TALENTI EMERGENTI, progetto itinerante che ha sostenuto gli artisti del Verbano Cusio Ossola, proponendo le loro opere con l'augurio che potessero farsi conoscere e soprattutto amare da un pubblico più numeroso.
Nell'estate del 2008 pubblica il romanzo "Hollywood e dintorni" e successivamente, sempre con PHOTOCITY, il racconto "Le ali di un angelo" e il seguito di quest’ultimo, "L'angolo delle fragole" inoltre collabora con il Quotidiano online VERBANIA NEWS, curando una rubrica settimanale dal titolo "La posta delle fragole".
Nel 2009 ha  curato la biografia del cantautore Alberto Fortis dal titolo "AL Che fine ha fatto Yude?" (Aliberti Editore).
Nel maggio 2011 pubblica "Una farfalla sul cuore" con Edizioni Il Ciliegio, romanzo nato da una sua idea che si tramuta in un esperimento su Facebook e che debutta, nello stesso mese, al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nel luglio del 2012 vince la 5a edizione del Concorso Letterario "Da donna a donna", con il romanzo inedito "Una favola per Asia".
Nel novembre del 2012 pubblica "Un pubblico di stelle... sorride" con Runa Editrice e viene selezionata, con il racconto "Non so dirti di no" per l'antologia "Impronte d'amore" pubblicata nel gennaio 2013 da Butterfly Edizioni, inoltre, un suo aforisma sul tema della gelosia viene scelto e inserito nell'Agenda 2013 de L'Erudita Editore.
Nel gennaio del 2013 pubblica il romanzo vincitore del Concorso "Da donna a donna", "Una favola per Asia" con Edizioni Miele e il suo racconto "Attratta dal sole" partecipa al Concorso "Incipit d'Autore" e viene selezionato per l'antologia "Il primo pensiero", edita da Giulio Perrone Editore. A luglio dello stesso anno pubblica il romanzo “L’emozione ha la tua voce” con Edizioni Il Ciliegio e in agosto un suo aforisma viene selezionato fra i 200 che saranno pubblicati in ottobre nell’antologia “Passione Mediterranea”, con Edizioni Galassia Arte. A novembre un suo aforisma è selezionato per l'Agenda 2014 de "L'erudita" e un altro aforisma, all'interno del Concorso "Giorni da scrivere" è selezionato per l'omonima agenda 2014 di "Liberarte", Collana edita da David and Matthaus Edizioni.
Nel gennaio 2014 è finalista al Concorso "Casa Sanremo Writers" con il romanzo "L'emozione ha la tua voce". A marzo è fra i giudici per la seconda edizione del Concorso Letterario "Emozioni di donna", organizzato dal Comune di Gravellona Toce (VB) e il suo racconto "Danza con me" viene inserito nell'antologia "Stralci di sogno" edita da David and Matthaus. Nel mese di maggio ottiene la menzione di merito all'interno della gara di lettere di "Scritturati", una sua poesia viene selezionata per l'antologia "Qui dove camminano gli angeli" e pubblica il romanzo "Interno 16", entrambe le opere con Edizioni David and Matthaus.
Nel marzo 2015 porta in scena a Milano lo spettacolo "Non moriremo mai... - Pino Mango Tribute”, dopo averlo ideato, insieme a uno staff di cantanti e di attori, per rendere omaggio al cantautore lucano, scomparso l’08  dicembre 2014, a cui aveva dedicato il romanzo "Interno 16".
Nel settembre 2015 è tra i giudici per la terza edizione del Concorso Letterario "Emozioni di donna", organizzato dal Comune di Gravellona Toce (VB), a novembre pubblica il romanzo “Dentro l’obiettivo – Folle d’amore” con NetTarg Edizioni e il suo racconto "Graffi sul cuore" viene selezionato nella seconda edizione del Concorso Cultora e pubblicato in un'antologia da Historica Edizioni.
Nel maggio 2016 pubblica il romanzo “Scriverò di te” con Aletheia Editore e nel novembre dello stesso anno, l’ebook “Prova a guardare verso il cielo” con Les Flaneurs Edizioni.
Nel 2017 pubblica quattro romanzi appartenenti a LIGHT DIAMOND – THE SERIES.
Gestisce diverse Pagine Facebook, fra cui la FanPage Ufficiale di Teo Teocoli.
Gestisce il Blog “Gocce d’inchiostro rosa”  https://rossanalozzio.wordpress.com   nel quale si occupa soprattutto di segnalare e recensire romanzi “in rosa” ed è Editor e Consulente Editoriale Freelance.
È stata Presidente dell’Associazione Culturale “L’albero delle fate”.

“Dimentichi che sono molto più grande di te…”. Si sentì replicare, dando fastidio alla parte di sé che voleva lasciarsi andare.
Ruben sorrise. “Per me, non è un problema…”. Rispose, chinandosi per sfiorarle la fronte con un bacio.
Provare a riflettere ad alta voce sarebbe stato inutile e combattere ancora con un desiderio che avrebbe comunque preso il sopravvento, sarebbe stato peggio. Optò per rammentargli che a casa, aveva lasciato una fidanzata. “Sei impegnato…”.
Lui sorrise ancora e fece scorrere le labbra sul suo viso, omaggiandola con baci delicati, fino a chiudere le sue per poi indurla a riaprirle e non perché potesse continuare a obiettare ma per permettere alla lingua di cominciare a intrecciarsi con la sua, dando inizio a un gioco che catturò i sensi di tutti e due e che sovrastò la sensualità della canzone ormai quasi terminata, trasportandoli in un’appassionata danza dei corpi accesi da quel lungo bacio e dalle mani che scorrevano sulle schiene e sui visi e poi, sui fianchi, risalendo e scendendo in modo sempre più smanioso.
(Estratto da "Salto nel vuoto" @ 2017 tutti i diritti riservati)






VI SEGNALA NADIA #14 - LA ROSA DEGLI ASHTAH-LA PRESCELTA di Debora Paolini





Nuova segnalazione per la Rubrica "Vi segnala Nadia". Il romanzo di Debora Paolini dal titolo "La Rosa degli Ashtah-La Prescelta".

Sheila, la protagonista, è una ragazzina ingenua e buffa, che fin dall’infanzia è costretta a fare i conti con una realtà piuttosto dura: abbandonata dai genitori biologici, viene adottata da una famiglia dove alcolismo e anaffettività regnano sovrani.Ancor più difficile è relazionarsi con i coetanei, i quali non perdono occasione per deriderla.
L’unica cosa che la aiuta a sentirsi meno sola è uno strano sogno ricorrente: una mano dal cielo, una voce nella mente.
Insieme al suo unico amico, intraprende un viaggio alla ricerca di un misterioso uomo in grado di curare ogni malattia attraverso il semplice tocco delle mani ed è proprio questo viaggio, con i suoi risvolti tanto amari quanto inaspettati, che la porterà a scoprire verità inimmaginabili sulle proprie origini. Gli orizzonti diverranno, per lei, tanto vasti da abbracciare altre galassie, altri universi. Il segreto della sua nascita sarà svelato, l’incontro col suo Custode chiarirà il profondo significato di quel sogno ricorrente. Creature leggendarie, amici dotati di grande saggezza, nemici spietati e pronti a tutto, manipolazioni e intrighi accompagneranno l’evoluzione della Prescelta, il cui cammino è stato arbitrariamente tracciato in tempi e luoghi remoti. Ma sarà lei, e soltanto lei, a decidere come percorrerlo.

domenica 17 dicembre 2017

VI SEGNALA NADIA #13 - ADESSO di Rossana Lozzio




Per la Rubrica "Vi Segnala Nadia", oggi vi presento il romanzo di Rossana Lozzio dal titolo "Adesso-Dal cuore in poi".

Diamante e Carlo Alberto hanno vissuto un grande amore ma hanno intrapreso percorsi diversi e si sono separati, dopo aver sofferto, aver compiuto scelte anche dolorose ed essersi, comunque, promessi che ci saranno sempre, l’una per l’altro.
Li ritroviamo, in quest’appendice di LIGHT DIAMOND – THE SERIES, a tre anni di distanza dal loro addio e sono loro stessi a narrarci come sono andati avanti, fra rimpianti, piccole e grandi gioie, le immense soddisfazioni procurate da Dominic, amatissimo figlio condiviso e mai abbandonato. Intorno a loro, i soliti amici del cuore e a mantenerli ancora distanti, i nuovi compagni: Daniel e Sole.
Scopri “Adesso – Dal cuore in poi”, un regalo dell’autrice di LIGHT DIAMOND e gioisci e soffri insieme ai protagonisti della Serie, attraverso il loro personale racconto degli ultimi tre anni.
Rossana Lozzio è nata a Verbania il 05 ottobre 1965.
Inizia a scrivere per gioco e continua a farlo per passione... sviluppa storie che raccontano di sentimenti, quali l'amicizia, in cui crede da sempre fortemente e ovviamente, l'amore.
Nel 2005 pubblica il suo primo libro, "Fino alla fine", partecipando a VCO TALENTI EMERGENTI, progetto itinerante che ha sostenuto gli artisti del Verbano Cusio Ossola, proponendo le loro opere con l'augurio che potessero farsi conoscere e soprattutto amare da un pubblico più numeroso.
Nell'estate del 2008 pubblica il romanzo "Hollywood e dintorni" e successivamente, sempre con PHOTOCITY, il racconto "Le ali di un angelo" e il seguito di quest’ultimo, "L'angolo delle fragole" inoltre collabora con il Quotidiano online VERBANIA NEWS, curando una rubrica settimanale dal titolo "La posta delle fragole".
Nel 2009 ha  curato la biografia del cantautore Alberto Fortis dal titolo "AL Che fine ha fatto Yude?" (Aliberti Editore).
Nel maggio 2011 pubblica "Una farfalla sul cuore" con Edizioni Il Ciliegio, romanzo nato da una sua idea che si tramuta in un esperimento su Facebook e che debutta, nello stesso mese, al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nel luglio del 2012 vince la 5a edizione del Concorso Letterario "Da donna a donna", con il romanzo inedito "Una favola per Asia".
Nel novembre del 2012 pubblica "Un pubblico di stelle... sorride" con Runa Editrice e viene selezionata, con il racconto "Non so dirti di no" per l'antologia "Impronte d'amore" pubblicata nel gennaio 2013 da Butterfly Edizioni, inoltre, un suo aforisma sul tema della gelosia viene scelto e inserito nell'Agenda 2013 de L'Erudita Editore.
Nel gennaio del 2013 pubblica il romanzo vincitore del Concorso "Da donna a donna", "Una favola per Asia" con Edizioni Miele e il suo racconto "Attratta dal sole" partecipa al Concorso "Incipit d'Autore" e viene selezionato per l'antologia "Il primo pensiero", edita da Giulio Perrone Editore. A luglio dello stesso anno pubblica il romanzo “L’emozione ha la tua voce” con Edizioni Il Ciliegio e in agosto un suo aforisma viene selezionato fra i 200 che saranno pubblicati in ottobre nell’antologia “Passione Mediterranea”, con Edizioni Galassia Arte. A novembre un suo aforisma è selezionato per l'Agenda 2014 de "L'erudita" e un altro aforisma, all'interno del Concorso "Giorni da scrivere" è selezionato per l'omonima agenda 2014 di "Liberarte", Collana edita da David and Matthaus Edizioni.
Nel gennaio 2014 è finalista al Concorso "Casa Sanremo Writers" con il romanzo "L'emozione ha la tua voce". A marzo è fra i giudici per la seconda edizione del Concorso Letterario "Emozioni di donna", organizzato dal Comune di Gravellona Toce (VB) e il suo racconto "Danza con me" viene inserito nell'antologia "Stralci di sogno" edita da David and Matthaus. Nel mese di maggio ottiene la menzione di merito all'interno della gara di lettere di "Scritturati", una sua poesia viene selezionata per l'antologia "Qui dove camminano gli angeli" e pubblica il romanzo "Interno 16", entrambe le opere con Edizioni David and Matthaus.
Nel marzo 2015 porta in scena a Milano lo spettacolo "Non moriremo mai... - Pino Mango Tribute”, dopo averlo ideato, insieme a uno staff di cantanti e di attori, per rendere omaggio al cantautore lucano, scomparso l’08  dicembre 2014, a cui aveva dedicato il romanzo "Interno 16".
Nel settembre 2015 è tra i giudici per la terza edizione del Concorso Letterario "Emozioni di donna", organizzato dal Comune di Gravellona Toce (VB), a novembre pubblica il romanzo “Dentro l’obiettivo – Folle d’amore” con NetTarg Edizioni e il suo racconto "Graffi sul cuore" viene selezionato nella seconda edizione del Concorso Cultora e pubblicato in un'antologia da Historica Edizioni.
Nel maggio 2016 pubblica il romanzo “Scriverò di te” con Aletheia Editore e nel novembre dello stesso anno, l’ebook “Prova a guardare verso il cielo” con Les Flaneurs Edizioni.
Nel 2017 pubblica quattro romanzi appartenenti a LIGHT DIAMOND – THE SERIES.
Gestisce diverse Pagine Facebook, fra cui la FanPage Ufficiale di Teo Teocoli.
Gestisce il Blog “Gocce d’inchiostro rosa”  https://rossanalozzio.wordpress.com   nel quale si occupa soprattutto di segnalare e recensire romanzi “in rosa” ed è Editor e Consulente Editoriale Freelance.
È stata Presidente dell’Associazione Culturale “L’albero delle fate”.

sabato 16 dicembre 2017

VI SEGNALA NADIA #12 - AMORE FUORI PROGRAMMA di Anna Zarlenga

Per la Rubrica "Vi Segnala Nadia", oggi conosciamo il nuovo romanzo dell'autrice Anna Zarlenga dal titolo "AMORE fuori PROGRAMMA".

Lia è un'aspirante cantante con un bel caratterino. Ironica, diretta, leale, la ragazza guarda alla vita con occhio disincantato e non si fa troppe illusioni sull'amore. Incontrare Stefano metterà a dura prova la sua pazienza. Fin dal primo incontro sono scintille a causa di una profonda incompatibilità di carattere.

Stefano è un brillante avvocato, bello, ricco e di buona famiglia. Il classico figlio di papà, categoria che Lia ha sempre evitato come la peste. Non sopporta la totale assenza di freni della ragazza, che dice quello che pensa in qualsiasi momento, anche a sproposito. La sua capacità di spiazzarlo lo irrita, soprattutto perché Lia tocca inconsapevolmente i suoi nervi scoperti.
 Lei lo odia, lui la odia: è sicuramente amore.

Immagine di copertina: Angel Graphics.

Trovo Lia comodamente stravaccata sulla mia poltrona, quella che a momenti non può toccare nemmeno la donna delle pulizie. Ci tengo particolarmente alle mie cose. Le cose mie sono mie e basta.
 Richiudo la porta e le lancio uno sguardo al vetriolo.
«Puoi sederti da quest'altra parte?» la invito, non troppo gentilmente.
 Per tutta risposta lei si accomoda ancora di più e solleva le gambe sulla scrivania, offrendomi una panoramica completa della sua persona. Intimo a me stesso di non reagire in nessun modo.
«Sono comoda così, grazie» ribatte lei sostenendo sfacciatamente il mio sguardo.
«Come mai sei venuta a trovarmi? Sei nei guai? Di cosa sei accusata? Fammi indovinare… porto d'armi illegale? Offesa al pudore? Stalking? Guida pericolosa e omissione di soccorso?» le chiedo.
«Omicidio. Il tuo» risponde con un sorriso tagliente. Esulto tra me: Il mio piano sta andando a gonfie vele.
«Oh, sono emozionato! E a cosa devo un onore tale da meritare la morte per mano tua?»
 «Non fare il cretino, lo sai benissimo» ringhia, perdendo il sorriso e la calma apparente che sta cercando di mostrare. So che non vede l'ora che io faccia un passo falso per saltarmi addosso e farmi lo scalpo, ma non le darò questa soddisfazione.
«Non ne ho assolutamente idea, mia cara. Sono un avvocato, e per definizione ho parecchi nemici. Se dovessi segnare tutti i motivi per cui mi vorrebbero morto avrei la casa tappezzata di nomi» dico guardando in alto, concentrandomi particolarmente sulle fattezze del lampadario per non scoppiarle a ridere in faccia.
«Non ho dubbi in merito, avvocato dei miei stivali, ma è inutile che tu faccia finta di non capire. Sai benissimo di cosa sto parlando»
La guardo come se cadessi dalle nuvole. «Giuro che non ne ho idea. E, a proposito di stalking, come hai fatto a sapere dove lavoro?»
Lei scoppia in una risata isterica e si alza dalla mia poltrona (finalmente!) avvicinandosi a me con passo ondeggiante. Cavolo, se sa portare i tacchi!
«Non c'è bisogno di essere una stalker, pinguino. Il tuo cognome e il tuo faccione sono su parecchi cartelli sparsi per la città. Si vede proprio che hai un ego smisurato.»
 «Ti assicuro che non ho solo quello, di smisurato» ribatto. La frase mi è uscita a tradimento, non so nemmeno perché, ma vedo che le fa un certo effetto perché diventa rossa come un pomodoro. Le battute a doppio senso la sconvolgono? Buono a sapersi.
«Porco!» sibila tra i denti, mentre io gioisco per averla messa in difficoltà…








venerdì 15 dicembre 2017

TERZA GIORNATA PER IDA STAMILE E IL SUO ROMANZO "VISIONI CELATE, CARTE SVELATE"



Eccoci oggi Readers per la terza giornata dedicata all'autrice della settimana Ida Stamile e il suo romanzo "Visioni celate, carte svelate" nella rubrica "Quattro blog per un autore".

Vediamo la trama di questo romanzo e tutte le informazioni.

Visioni celate, carte svelate di Ida Stamile è un'opera poetica, filosofico-alchemica, è la narrazione in versi di un percorso esistenziale che cerca attraverso le immagini esoteriche dei Tarocchi di raggiungere un punto di approdo psichico nell'equilibrio onnivoro dell'universo. La voce poetica della scrittrice si fa anelito e speranza, circuito e abnegazione nel periplo insondabile e misterioso dell'esistenza. Attraverso le immagini è la parola, verbo e simbolo di vita in fieri, che coglie le sfumature più nascoste dell'animo umano. È così che il poeta si fa portavoce di un'alchimia interiore con il suo atteggiamento divinatorio, che lo rende profeta di se stesso e della variegata, insondabile natura umana.

INFO SUL ROMANZO

Visioni celate, carte svelate di Ida Stamile è un’opera poetica, filosofico-alchemica, è la narrazione in versi di un percorso esistenziale che cerca attraverso le immagini esoteriche dei Tarocchi di raggiungere un punto di approdo psichico nell’equilibrio onnivoro dell’universo. Tutto ciò che è fuori di noi è anche e soprattutto dentro di noi. La voce poetica della scrittrice si fa anelito e speranza, circuito e abnegazione nel periplo insondabile e misterioso dell’esistenza. Attraverso le immagini è la parola, verbo e simbolo di vita in fieri, che coglie le sfumature più nascoste dell’animo umano. È così che il poeta si fa portavoce di un’alchimia interiore, rivelatrice di abissi e paradisi, è il suo atteggiamento divinatorio, di interprete dei segni che ci circondano che lo rende profeta di se stesso e della variegata, insondabile natura umana.”
Dalla Prefazione di Vincenza Fava

Visioni celate, carte svelate è un gioco d’identità, un viaggio di parole, simbolico e reale, conscio e inconscio, che esplora, attraverso la musicalità della forma poetica, l’Io più intimo, profondo e misconosciuto di ognuno di noi. È una sorta di cammino iniziatico e profetico, una formula magica che svela quegli ignoti segreti celati nell’antro buio e inesplorato della psiche. È una radiografia dell’anima di positività e negatività, che danza in balia di letture allegoriche (i 22 Arcani Maggiori) e allucinazioni interiori e personali (la poesia che idealmente separa e unisce al contempo ogni lama), in cerca di risposte ai quesiti più puri e semplici dell’esistenza. La fantasmagoria esoterica abbraccia così la realtà nuda e cruda, racchiudendo gli attimi più importanti di una vita in un mazzo di Tarocchi.

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INFO AUTORE

Ida Stamile è nata nel 1984. Lucana di nascita ma romana di adozione, si laurea al DAMS di Roma Tre. Successivamente consegue la laurea magistrale in Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale all’Università “La Sapienza”. Collabora negli anni con diverse testate online quali “Rocklab”, “Indie-eye”, “EXTRA! Music Magazine”, “Rockaction” e "La Repubblica XL", occupandosi di musica e cinema. Cura inoltre una sua personale rubrica intitolata Ida Sta A Mille!, che fonde musica, letteratura, arte, cinema e un tocco di esoterismo, nella dimensione del racconto breve. Giornalista e videomaker, si occupa anche di promozione e ufficio stampa.  "Visioni celate, carte svelate" è il suo primo libro di poesie uscito a gennaio 2017 per la casa editrice Augh! Edizioni.


VI LASCIO ALLA DOPPIA INTERVISTA. 
BUONA LETTURA!!!

1.AUTORE: Chi è “IDA”? Raccontaci di te e attribuisciti 3 aggettivi.
Sono Ida Stamile ho 33 anni e, prima di ogni altra cosa, amo l’arte in tutte le sue sembianze.
La studio, la vivo e assaporo le sue forme più elevate ed eclettiche; la interpreto e ne cerco l’esegesi andando a rendere il tutto come un insieme unico con la mia persona. Scrivo e compongo poesie da anni. Musica, cinema, letteratura ed esoterismo sono la mia linfa vitale. Sono una giornalista e una videomaker; mi occupo anche di promozione e ufficio stampa. “Visioni celate, carte svelate” è il mio primo libro di poesie. Sono curiosa della vita e dei suoi misteri, meditativa sulla realtà e sui sogni, malinconica sui ricordi e le occasioni perse.
PERSONAGGIO: Chi è “IL MAZZO DI TAROCCHI”? Raccontaci di te e attribuisciti 3 aggettivi
Sono un mazzo di Tarocchi e rappresento l'alter ego mistico, filosofico-alchemico e poetico della mia autrice. Custodisco il futuro, le visioni ancora da svelare di chi mi consulta, le domande interiori, le parole non dette che necessitano, anche attraverso il verso, di una forma più tangibile e visibile per essere assorbite dallo spirito. Sono enigmatico, esoterico e arcano.
2.AUTORE: Cosa ne pensi del tuo personaggio?
Più che personaggio, essendo un libro di poesie, è un'immagine, una figura, un simbolo. I tarocchi infatti rappresentano l'incarnazione poetica dei loro stessi significati nascosti. Attraverso i Tarocchi cerco di dare una voce, lucida e viva, ai miei sentimenti e alle carte, verso la ricerca profonda e intima del sé, dell'Io più profondo, dell'amore e della vita con tutte le sue sfumature, positive e negative, dolorose e felici. Così come le mie emozioni avevano bisogno di essere espresse, anche i Tarocchi dovevano svelare la loro natura primordiale e tutti i significati di cui erano depositari. Volevo che la fantasmagoria esoterica abbracciasse la realtà nuda e cruda, il mio Io più profondo, racchiudendo così gli attimi più importanti di una vita (la mia, come quella di chiunque altro) in un mazzo di Tarocchi.
PERSONAGGIO: Cosa ne pensi del tuo autore?
Credo che Ida sia una persona dall'indole acuta, dall'animo molto profondo, a tratti inquieto, che ama scandagliare la sua essenza e la realtà che la circonda in maniera minuziosa, sempre volgendo lo sguardo anche alla parte nascosta, arcana e misteriosa di sé e degli altri. È sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire, di risposte agli enigmi dell'esistenza. Ecco perché ama l'esoterismo e ci consulta spesso.
3.AUTORE: Nell’ordine: Libro, Musica e Cibo preferito
Libro: Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov
Musica: Nine Inch Nails e Deftones su tutti, ma ne potrei citare tantissimi altri.
Cibo preferito: pizza
PERSONAGGIO: Nell’ordine: Libro, Musica e Cibo preferito
Libro: Tutti i libri di Alejandro Jodorowsky
Musica: Tool
Cibo preferito: al cibo preferiamo il digiuno che conduce a una forma più alta di contemplazione e meditazione.
4.AUTORE: Se potessi cambiare lavoro, cosa ti piacerebbe fare?
Sono dell'opinione che non bisogna mai cambiare idea sulle scelte fatte nella vita, nemmeno su quelle lavorative. La mia vita per il momento va bene così, anche se molto spesso può essere difficile riuscire ad arrivare a fine mese. Poi ci sono le speranze, tante, di qualcosa di meglio e di più bello di là da venire, sogni e desideri personali e lavorativi che però preferisco custodire segretamente.
PERSONAGGIO: Se potessi cambiare lavoro, cosa ti piacerebbe fare?
Vorremmo diventare prima di tutto persone e non semplici lame, magari spiriti guida oppure essere  l'incarnazione di Aleister Crowley. Poi potremmo pensare al lavoro.
5.AUTORE: Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché?
Non cambierei nulla. Credo, e spero, di essere riuscita a rendere attraverso i mie versi, e in maniera abbastanza esaustiva, tutto quello che si nasconde dietro il magico mondo dei Tarocchi.
PERSONAGGIO: Se potessi cambiare il destino della tua storia, lo faresti? Se sì, perché?
Il destino noi lo cambiamo sempre, di continuo e spesso repentinamente, così come cambiano le persone che ci consultano, come cambiano i pianeti, le congiunzioni astrali, la luna e le scelte fatte dal consultante. Anche la poesia di Ida associata a ciascuna di noi, sarà svelata in maniera personale e diversa da ogni singolo lettore, aprendo un universo sterminato di mille interpretazioni possibili.
6.AUTORE: Hai una nuova avventura per “IL MAZZO DI TAROCCHI”?
In questo libro i protagonisti erano gli Arcani Maggiori. Si potrebbe pensare ora agli Arcani Minori o cambiare totalmente e puntare sull'I Ching o sulle Rune. Potrei anche passare dalla poesia alla prosa. Le idee sono tante e girano nella mia testa in un continuo work in progress...prima o poi tutto verrà svelato.
PERSONAGGIO: Hai qualche proposta per “IDA” nel caso di una nuova avventura?
Ci fidiamo ciecamente di Ida. Nel caso di una nuova avventura saprà fare le scelte giuste e sicuramente agirà solo dopo averci consultati.
7.AUTORE: Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo personaggio?
Mi sono ispirata ai Tarocchi stessi, sia dal punto di vista figurativo-simbolico che dal punto di vista dell'interpretazione di ogni singola carta.
PERSONAGGIO: Pensi che il tuo autore si sia ispirato a se stesso per qualche tua caratteristica?
Crediamo si sia ispirata principalmente a noi e al nostro universo di significati, lasciando però qua e là anche  tracce della sua anima e delle sue esperienze.
8.AUTORE: C’è un personaggio secondario nel libro che merita di essere citato al pari del protagonista?
Ogni singola carta dei Tarocchi è protagonista del libro, non ci sono comprimari o personaggi secondari. Forse le profondità più intime della mia anima possono essere considerate come un soffio vitale, un respiro silenzioso che aleggia tra i versi.
PERSONAGGIO: C’è un personaggio secondario nel libro che merita di essere citato al pari del protagonista?
Siamo tutti protagonisti nel libro. Quando qualcuno ci consulta pesca da tutto il mazzo per poi scegliere le carte che daranno il responso alla domanda. Ogni singolo lettore, leggendo, magari preferirà una carta a un'altra, rendendola protagonista rispetto alle altre. Il nostro ruolo è legato a chi ci legge.
9.AUTORE: Parlaci del messaggio che vuoi trasmettere tramite il tuo libro
Vorrei che i miei lettori s'immedesimassero il più possibile all'interno delle mie poesie, che le percepissero nel profondo. Vorrei anche che capissero quanti misteri, simboli e significati nascosti può racchiudere una sola carta dei Tarocchi, perché essi sono molto di più di quello che si vede in giro o in TV. Sono un universo affascinante ricco da scoprire, da studiare e da interpretare.
PERSONAGGIO: È riuscito, secondo te, il tuo autore a trasmettere tramite la tua storia un messaggio
Certo. Ida è riuscita sicuramente a dare nuovo vigore e interesse al nostro ruolo e al nostro mondo, spesso denigrato da falsi maghi e fattucchiere, aprendo un varco sui nostri significati più profondi e antropologici grazie alla grandissima forza dei suoi versi.
10.AUTORE:  È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo libro?
La gente dovrebbe leggerlo per ampliare i propri orizzonti mentali e personali. Per aprire nuove dimensioni sul proprio non conosciuto interiore e per esplorare in maniera più minuziosa, senza pregiudizio alcuno, l'immenso universo dei Tarocchi, facendosi trascinare dal potere ammaliante del verso poetico, che spesso, molto più della prosa, riesce a penetrare l'animo di chi lo legge. C'è tanta bellezza e forza in ogni singola lama; c'è tanta magia nella poesia. Il mio libro unisce entrambe le cose e sono sicura che riuscirà a entrare intimamente nei cuori dei lettori e ad aprire mille strade interpretative sia sui versi che sulla vita di chi lo leggerà.
PERSONAGGIO: È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo libro? 
Dovrebbero acquistarlo perché è una finestra aperta e magica su di noi e sulla poesia. Perché è un modo ordinario per avvicinarsi allo straordinario potere di conoscere se stessi, raggiungendo gli angoli più nascosti dell'Io.

giovedì 14 dicembre 2017

RECENSIONE: "DROP OF BLOOD" di Deborah P.Cumberbuatch

Oggi, cari Readers, voglio portarvi nel mondo di una nuova autrice Made in Italy che ha tutte le carte in regola per deliziare i lettori con i suoi scritti dal sapore Fantasy.
Si tratta del libro di Deborah P.Cumberbatch dal titolo "Drop of Blood".
Vi lascio la cover e la trama di questa storia e ci leggiamo più in basso per la recensione.
Drop of Blood di [Deborah P. Cumberbatch]
Da quando la sua famiglia si è trasferita nel paesino più noioso e piovoso del mondo, Paige vuole solo lasciarsi la sua tragedia alle spalle e allontanarsi da sua madre e dal Destino che vuole imporle, per decidere il suo futuro da sola. Non permetterà a nessuno di rovinare i suoi piani, nemmeno i sogni che la terrorizzano ogni notte, che le mostrano strani segni e persone oscure e dilaniate, o il nuovo saccente, egoista e presuntuoso vicino, la quintessenza della perfezione, con il suo fascino pericoloso, che tenta di innervosirla in ogni possibile modo, come se fosse la sua missione di vita. Ma nemmeno Paige riesce a negare l’intensità con cui è attratta da lui, come se il loro futuro fosse inesorabilmente intrecciato. E forse è proprio così, perché la vita è fatta di scelte e, a volte, per capire chi siamo davvero, non dobbiamo far altro che accettarci. E vivere. Ed è proprio allora che tutto può accadere.

“Drop of Blood” è la storia di Paige, una diciassettenne newyorkese che si trova catapultata da un giorno all’altro a Baiano, una cittadina della provincia di Napoli. Nonostante la sua giovane età, ha già dovuto affrontare la perdita di uno dei pilastri all’interno di una famiglia, ossia il fratello Ben.
Uscire da un lutto così importante è difficile e la nostra Paige lo affronta chiudendosi in se stessa e vivendo la sua vita come una routine: scuola, casa e viceversa.
Non le interessa instaurare rapporti di amicizia con nessuno, l’amore è l’ultimo dei suoi problemi e il rapporto con i suoi genitori non potrebbe andare peggio di come va’.
Fortunatamente ha al suo fianco il fratello Josh con cui si confida e sfoga le sue frustrazioni. A scuola la prendono in giro per lo strano colore dei suoi occhi e lei è costretta a mantenere la calma perché i suoi poteri potrebbero manifestarsi e fare davvero male.
Sì, perché la nostra cara Paige è destinata a essere una Cacciatrice e i vampiri sono i suoi nemici mortali. Paige non vuole essere però una Cacciatrice; non è il destino che s’immagina e quando Nathan, il suo nuovo aitante vicino, comparirà all'improvviso nella sua vita, dovrà decidere chi essere realmente.
«Non mi fido di te» confessai a mezza voce. 
«Tu non ti fidi di nessuno». 
« Non penso sia un problema». 
«Un giorno lo sarà». 
«Ti impedirà di essere tradito». 
«Ti impedirà di vivere, angelo. Ma in fondo noi siamo programmati per credere a ciò che non esiste, perché non vogliamo soffrire»."
“Drop of Blood” è stata una storia davvero piacevole da leggere nonostante le sue innumerevoli pagine. Deborah non si è risparmiata e ha cercato di coinvolgere il lettore sin dal primo capitolo conducendolo nella vita dei Kent.
Il suo stile è molto fluido e la trama ben organizzata anche se a volte ho trovato qualche periodo un po’ ridondante.
Paige è un personaggio davvero tosto, con uno scudo eretto per proteggersi, ma con un cuore sensibile. Ho adorato il fratello Josh, sempre pronto a difenderla e sostenerla nelle sue decisioni; dolce ed entusiasta della vita, che non si preclude niente nonostante porti dentro un grande dolore.
E poi c’è Nathan… beh, che dire di lui!
Avrei voluto strozzarlo con le mie mani in più di un’occasione ma Deborah, saggiamente, mi ha consigliato di non venire subito alle mani e di dare tempo al suo personaggio di farsi conoscere.
Io ho aspettato e, nonostante avessi ancora voglia di prenderlo a pugni, ho capito cosa intendesse l’autrice e mi sono lasciata affascinare da Nathan.
I due non potrebbero essere più diversi di come l’autrice ce li descrive ma in fondo c’è qualcosa che li accomuna e sta a voi scoprirlo!
Concludendo, consiglio vivamente la lettura di questo romanzo a tutti gli amanti del genere Urban Fanatsy e a chi crede che siamo noi a decidere del nostro destino.

VOTO:


venerdì 8 dicembre 2017

TERZA GIORNATA PER SARA SIMONI


Buongiorno a tutti Readers!!!
Oggi giornata della rubrica "Quattro blog per un autore" in cui ospitiamo l'autrice Sara Simoni e il suo romanzo "La Musa della Notte".
L'abbiamo già conosciuta nei due precedenti blog e adesso la conosciamo meglio attraverso una doppia intervista che abbiamo fatto a lei e al protagonista del suo romanzo.
Ma andiamo con ordine e vediamo la trama di questa storia.

In una Milano piena di incanto e di mistero, due fazioni sono impegnate in una lotta segreta da un tempo antichissimo: le streghe, donne dotate di terribili poteri magici, e i loro cacciatori naturali, gli inquisitori, uomini che di generazione in generazione si tramandano il compito di proteggere la popolazione dalla magia. Ma qualcosa comincia a cambiare quando nelle aule di un’università la strega Viviana e l’Inquisitore Arturo si incontrano come due normali studenti. L’attrazione è forte, ma né Viviana né Arturo possono dimenticare chi sono e da dove vengono.
“Ci vorrebbe tanta più forza di quella che noi abbiamo per non farci del male.”


E adesso vi lascio all'intervista!!!

1)AUTORE: Chi è Sara? Raccontaci di te e attribuisciti 3 aggettivi.
Determinata, energica, fantasiosa. Sono una fornace di idee e progetti che non si esaurisce mai; sempre attiva, sempre impegnata a fare (o imparare) qualcosa. Amo i libri dalla più tenera infanzia e ho fatto di tutto per trasformarli in qualcosa di più di una passione, improntando su questo anche tutto il mio percorso formativo accademico. Sono in perenne equilibrio tra disciplina e confusione, tra ordine e caos.
PERSONAGGIO: Chi è Arturo? Raccontaci di te e attribuisciti 3 aggettivi
Testardo, generoso, socievole. Mi piace stare in compagnia (tranne quando il Milano perde e i miei amici ne approfittano per le battute idiote; le sopporto per qualsiasi cosa, ma per questo no). Non ho mai fatto grandi progetti per il futuro e non sono ambizioso, ma so di essere capace di grandi sacrifici per ciò che ritengo giusto, quindi l’avvenire non mi spaventa. Sono cresciuto all’interno dell’Inquisizione e, anche se non ho scelto io questo destino, credo nell’importanza del compito di gente come noi-
2)AUTORE: Cosa ne pensi del tuo personaggio?
Arturo è un ragazzo ambivalente: da un lato è aperto, dolce e un po’ impacciato, dall’altro si pone pochi dubbi ed è capace anche di commettere azioni che gli altri giudicherebbero crudeli. Insomma, come personaggio lo adoro, perché sotto un’apparenza tranquilla la sua personalità ha dei risvolti che lo adombrano e lo approfondiscono.
PERSONAGGIO: Cosa ne pensi del tuo autore?
È una persona cattiva. Nient’altro da aggiungere, vostro onore.
3)AUTORE/PERSONAGGIO: Nell’ordine: Libro, Musica e Cibo preferito
Sara: “La bussola d’oro” di Philip Pullman, vado a momenti e olive.
Arturo: Libri? Cos… Ehm, Thirty Seconds to Mars e pizza alla diavola (o come chiamate voi quella col salame piccante).
4)AUTORE/PERSONAGGIO: Se potessi cambiare lavoro, cosa ti piacerebbe fare?
Sara: Al momento sto frequentando un dottorato di ricerca; al termine o in contemporanea mi piacerebbe lavorare in editoria o nel settore della comunicazione in senso relativamente lato.
Arturo: Io sono un inquisitore. E basta. Non ho mai pensato alle alternative perché non ce ne sono.
5)AUTORE: Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché? (Raccontacelo nei limiti dello spoiler)
A livello di macroeventi lascerei tutto com’è; più che altro forse aumenterei un po’ il ritmo.
PERSONAGGIO: Se potessi cambiare il destino della tua storia, lo faresti? Se sì, perché? (Raccontacelo nei limiti dello spoiler)
Ho fatto quello che ho fatto perché lo ritenevo giusto. Questa cosa non può cambiare, per quanto possa essere dispiaciuto.
6)AUTORE: Hai una nuova avventura per Arturo?
La trilogia de “La musa della notte” è ancora in corso. Il secondo romanzo è già uscito, mentre proprio in questi giorni sto scrivendo il terzo. Di questi ultimi, tuttavia, Arturo non è più il protagonista maschile, ma un personaggio secondario importante.
PERSONAGGIO: Hai qualche proposta per Sara nel caso di una nuova avventura?
Vorrei che smettesse di mettermi in situazioni in cui devo per forza sembrare cattivo. Lo sa che non lo sono!
7)AUTORE: Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo personaggio?
Lo faccio sempre, per tutti i miei personaggi. Mi baso su persone vere e poi semplifico e riadatto alla narrazione la complessità del carattere. Possono essere amici e parenti, ma anche conoscenti e persone che ho incontrato una volta sola: nessuno sfugge alla mia penna!
PERSONAGGIO: Pensi che il tuo autore si sia ispirato a se stesso per qualche tua caratteristica?
Non particolarmente.
8)AUTORE/PERSONAGGIO: C’è un personaggio secondario nel romanzo che merita di essere citato a pari del protagonista?
Viviana è co-protagonista al pari di Arturo (il volto sulla copertina è il suo e metà dei capitoli segue il suo punto di vista). Ci sono poi Leandro e Miriam, amici di Arturo e protagonisti del sequel, “La cacciatrice di stelle”. Ci sarebbe un’infinità di cose da dire su ciascuno di loro, ma il modo migliore per conoscerli è incontrarli tra le pagine del romanzo.
9)AUTORE: Parlaci del messaggio che vuoi trasmettere tramite il tuo romanzo.
“Messaggio” è una parola forte: faccio intrattenimento, prima di tutto, quindi il mio romanzo condivide lo scopo di fondo di tutte le narrazioni di fiction, che dovrebbe essere quello di esorcizzare il lato oscuro dell’umanità attraverso personaggi interessanti e trame mozzafiato, possibilmente con catarsi conclusiva. Posso dire, comunque, che ho scelto una struttura a POV alternati proprio per mostrare come bene e male siano relativi e ogni protagonista possa anche essere l’antagonista di un’altra storia.
PERSONAGGIO: È riuscito, secondo te, il tuo autore a trasmettere tramite la tua storia un messaggio?
In generale non saprei, ma io di sicuro ho imparato tanto. Ad esempio, forse a definire quello che sono non è la mia eredità o altro, ma ciò che faccio. Non ne sono ancora sicuro, a dire il vero. È che ho sempre avuto pochi dubbi, in passato, mentre dopo quello che è successo ogni cosa mi sembra confusa. Secondo Leandro ho solo cominciato a vedere le cose come stanno. Ma lui è uno che ha sempre pensato che il mondo sia fatto per essere osservato e non per essere giudicato; per me non è altrettanto facile.
10)AUTORE/PERSONAGGIO: È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo?
È una domanda un po’ strana, nel senso che credo che ogni persona segua una motivazione diversa e personalissima al momento di scegliere il prossimo libro da acquistare. Senza dimenticare che il 90% dell’impulso all’acquisto proviene, di solito, dalla reputazione che circonda un determinato libro e dalle conferme sociali che ha ricevuto (ad esempio, se tutti i miei amici virtuali e reali hanno lodato un romanzo anche io sarò abbastanza propenso a leggerlo e ad apprezzarlo). Quindi se un lettore casuale dovesse decidere di acquistare “La musa della notte” tendenzialmente lo farà perché gli piace la copertina e/o ne ha sentito parlare bene da qualcuno.
In ogni caso, quando scrivo cerco di creare il libro che vorrei leggere e non riesco a trovare da nessuna parte. Come la maggior parte degli scrittori, del resto. Così anche ne «La musa della notte» ho condensato ciò che ritengo essenziale in un romanzo. C'è una storia d'amore, che ha un ruolo fondamentale e dà la spinta alla catena degli eventi; perché le stupidaggini si fanno sempre per amore. Ma la trama (e il senso dell'opera) non si esaurisce nell'avventura romantica tra i due protagonisti, che peraltro sono abbastanza anomali per il genere di riferimento. Ho cercato di immaginare due persone reali che si trovano a dover fare i conti con delle origini che li vogliono in conflitto e ne ho mostrato le conseguenze. E poi ci sono drammi, tanti feels, intrighi familiari, complotti che cambiano il destino del mondo…

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